ECOSMART ROAD 2.0

Programma Operativo Regionale "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" F.E.S.R. 2014/2020

AZIONE I.1b.2.2: Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all'applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3.
Bando PITEF: PIATTAFORMA TECNOLOGICA DI "FILIERA"
Progetto: Piste ciclabili realizzate con plastica riciclata e fresato d'asfalto e applicazione di sensoristica avanzata per il monitoraggio dei parametri di usura, passaggio, controllo sottoservizi e punto informativo.
Acronimo: " ECOSMART ROAD 2.0 "

Il progetto

L'Idea Concettuale

Il progetto nasce dalla volontà di trasformare un’idea concettuale sviluppata dalla Cismondi srl nell’ambito della sostenibilità ambientale e della digitalizzazione, linee guida su cui la Cismondi ha basato il proprio sviluppo aziendale degli ultimi 20 anni. Il progetto promuove la sperimentazione in un settore (la realizzazione di infrastrutture) fortemente ancorato a metodi di fabbricazione consolidati e il riutilizzo di materiali totalmente riciclati: scarti di plastica e fresato d’asfalto.

Il progetto

Dall'Idea al Progetto

La sfida viene raccolta da S.A.M. Costruzioni Srl che accetta di coordinare le attività di un gruppo di imprese (Nayl Composite Technology Srl, Gallicchio Stampi Srl e Informatica Systems Srl) con lo scopo di trasformare in realtà il progetto. Il supporto tecnico scientifico proviene, invece, da Proplast, Centro di competenze internazionale per l’innovazione delle materie plastiche, e dal Politecnico di Torino, che ha fornito il suo contributo con le competenze del Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture (DIATI) e del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia (DISAT). Elemento fondamentale è stato il supporto del Comune di Alba che, fin dall’inizio ha manifestato il proprio interesse al progetto, mettendo a disposizione l’area in Corso Europa, all’altezza di Via Aldo Moro, adiacente all’area verde.

Il progetto

Il Progetto in Sintesi

Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di un innovativo sistema stradale per applicazioni ciclabili realizzato con moduli prefabbricati composti da plastica riciclata e fresato d’asfalto e dotato di sensoristica avanzata, punto informativo e punto di ricarica per le e-bike. I moduli prefabbricati, prodotti in stabilimento, vengono trasferiti in loco e posizionati sul tratto adibito a diventare pista ciclabile. Il progetto si pone su due diverse traiettorie di innovazione: la Resource Efficiency e le tecnologie Smart.
Concetti che rispondono ai principi di crescita intelligente, sostenibilità ambientale ed energetica, risparmio delle risorse attraverso il loro riutilizzo, oltre a coniugare il principio “Smart” in ambito stradale. Si tratta di un progetto estremamente innovativo che rappresenta un unicum in Italia la cui innovazione si declina sotto diversi aspetti.

Il progetto

Naturalmente Smart

L’adozione di una piattaforma digitale che permetta all’ente proprietario dell’infrastruttura di monitorarne la sua efficienza è sicuramente un enorme evoluzione in ottica “Smart” che si inserisce in un più ampio concetto di “Smart City” e cioè di “un’area urbana sviluppata progettata in modo da creare sviluppo economico e alta qualità della vita, attraverso l’impiego della tecnologia integrata e l’ottimizzazione delle risorse principalmente nei seguenti ambiti chiave: mobilità, comunicazione, economia, lavoro, ambiente, amministrazione ed edilizia”. Concetti che sono al centro dell’Agenda Europea per il perseguimento degli obbiettivi di sostenibilità ambientale e risparmio energetico.

TECNOLOGIA

Costruzione all'avanguardia

Il progetto Ecosmart Road 2.0 ha come obiettivo un innovativo sistema stradale, dove la parola “sistema”
definisce una pluralità di aspetti: dalla tipologia produttiva in moduli prefabbricati, al materiale di recupero
utilizzato (fresato d’asfalto e plastica) ed all’istallazione economica ed eco-friendly (per la semplicità, la velocità
ed il minor numero di macchine necessarie), dalla creazione di valore aggiunto rendendo il modulo utilizzabile
per altri sistemi infrastrutturali (dal teleriscaldamento alla fibra ottica) all’utilità sociale e collettiva (come sede
di punti informativi o di stazioni di ricarica per mezzi elettrici), il tutto dotato di sensoristica avanzata per il
monitoraggio del modulo stesso e delle infrastrutture ospitate.

Innovazione di Prodotto

Per la realizzazione dei moduli vengono utilizzati materiali totalmente riciclati. L’innovazione risiede proprio nel riutilizzare, per la prima volta insieme, due materiali - il fresato di asfalto ed i residui plastici - che altrimenti sarebbero destinati al conferimento in discarica. Essi, dopo un’attenta selezione e caratterizzazione, vengono riutilizzati, in un’ottica di circolarità, in un processo produttivo controllato e costituiscono la struttura dei moduli della pista ciclabile.

Innovazione di Processo

E’ stato ideato e realizzato un processo di prefabbricazione in stabilimento per la produzione in serie di moduli pronti per essere trasportati sul luogo di posa. In questo modo si riducono drasticamente i tempi di cantiere.
La loro caratteristica principale, inoltre, è la particolare conformazione dei moduli. La loro struttura, infatti, permette di poter alloggiare al proprio interno cavi, tubazioni e altri sottoservizi senza che siano necessari
interventi successivi di demolizione, ma solo sollevando la lastra superficiale che rappresenta il piano transitabile.
Per lo stesso motivo, la modularità permette di intervenire in modo preciso e veloce in caso di manutenzione o controllo dei sottoservizi.

Innovazione Tecnologica

All’interno dei moduli vengono inseriti dei sistemi di sensoristica avanzata che permettono la raccolta di un grande quantitativo di dati di diverso tipo:
• Dati tecnici: i sensori misurano le sollecitazioni e le deformazioni della struttura permettendo così di poter applicare in concreto i metodi di manutenzione predittiva (intervenire prima delle rotture) e con maggior precisione, conoscendo esattamente la posizione del danno
• Dati sulle infrastrutture ospitate all’interno dei moduli: permettendo un attento monitoraggio della loro efficienza
• Dati ambientali: dalla temperatura e umidità alla presenza di inquinanti.

Progettare l'Innovazione

Il carattere innovativo della pista riguarda diversi ambiti:
Materiali: è stata utilizzata una miscela di fresato d'asfalto e plastica riciclata. Si tratta della prima volta che questi due materiali, grazie ad un'intensa attività di analisi e sperimentazione, vengono utilizzati insieme.
Strutture: si tratta di una struttura le cui caratteristiche principali sono la prefabbricazione e la modularità
Produzione: è stato necessario progettare e realizzare uno specifico ed innovativo sistema di stampaggio al fine di produrre i moduli
Piattaforma digitale: il collegamento tra le infrastrutture hardware e software ha richiesto una progettazione specifica volta alla configurazione dei protocolli IoT coinvolti sulla base della densità dei sensori e la frequenza di acquisizione. Inoltre, a beneficio del pubblico, è stata realizzata una postazione informativa con contenuti scalabili aggiornabile da parte dell'Ente proprietario.

Materiali all'Avanguardia

Per la produzione dei moduli sono state ideate e realizzate specifiche attrezzature che hanno permesso di superare le difficoltà derivanti dall’utilizzo di una miscela innovativa.
I diversi componenti dei moduli vengono prodotti attraverso un processo di stampaggio utilizzando stampi progettati e realizzati per questo specifico scopo.

Messa in Opera

La realizzazione di una pista ciclabile Ecosmart è facilitata dalla modularità dei componenti che vengono messi in opera su di una superficie precedentemente preparata.
Il processo è molto semplice e facilita in modo sostanziale sia la posa di sottoservizi all’interno dei moduli stessi sia le successive manutenzioni o ispezioni.

Dati nel Cloud

La piattaforma software è costituita da una dashboard per l’accesso ai dati rilevati dai sensori e da un’interfaccia ad uso “punto informativo”.
I dati rilevati vengono memorizzati in cloud e sono accessibili da parte dell’ente proprietario per il monitoraggio dell’infrastruttura e dei sottoservizi ospitati. In tal modo si possono individuare eventuali anomalie o malfunzionamenti ed intervenire in modo tempestivo, mirato ed economico.
In caso di intervento basta, infatti, smontare il modulo interessato dall’anomalia e poi rimontarlo, senza demolizioni, scavi e ripristini come, invece, avverrebbe in un tratto stradale tradizionale.
Il punto informativo contiene contenuti di interesse turistico e può essere facilmente aggiornato o integrato in modo da fornire sempre informazioni utili agli utenti.
Anche le due stazioni di ricarica per e-bike sono sensorizzate, in modo che gli utenti possano verificare da remoto la loro disponibilità.

Partner

Una Filiera di Aziende del Territorio

S.A.M. Costruzioni srl

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Impresa capofiliera/leader 

S.A.M. Costruzioni srl è impresa “capofiliera”

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La S.A.M., fondata nel 1952, è azienda leader nel settore delle infrastrutture stradali e dell’edilizia.
In ambito stradale, le principali attività svolte sono la realizzazione di strade ed autostrade, le opere di urbanizzazione civili ed industriali, le pavimentazioni speciali ed aeroportuali.
La S.A.M., grazie al proprio impianto di ultima generazione, produce conglomerati bituminosi ad alte prestazioni e a basso impatto ambientale. Tra questi spicca il Chromasphalt® un conglomerato color “terra di Langa” che ha ottenuto la certificazione del sistema di posa, della drenabilità e soprattutto dell’ottimo valore di riflettanza che lo individua come il prodotto ideale per combattere il fenomeno delle “isole di calore” in ambito urbano. Per il proprio aspetto, inoltre, è l’unico conglomerato utilizzabile nelle realizzazioni di pregio della Core Zone UNESCO delle Langhe e Monferrato.
La S.A.M. srl opera anche nel settore del riciclo delle terre e rocce da scavo e del fresato di asfalto,
ponendola al vertice delle imprese di categoria per i volumi trattati e riciclati.

Ruolo nel progetto
Capofila, impresa leader. Responsabile messa in opera.

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Cismondi Srl

La Cismondi Srl è Laboratorio Autorizzato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti per l’esecuzione e certificazione di prove sui materiali da costruzione di cui all’art.59 del D.P.R.n.380/2001,Circ.7617/STC, Laboratorio Autorizzato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti ai sensi dell’art. 59, co.2, lettera c-bis), del D.P.R. n. 380/2001, ad effettuare e certificare le prove ed i controlli sui materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti Circ. 633/STC, Laboratorio iscritto all’albo dei Laboratori Altamente Qualificati del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica M.I.U.R, Organismo Notificato per Marcature sui prodotti da Costruzione,  Organismo di Certificazione F.P.C calcestruzzo, Organismo per Certificazioni volontarie, Certificazioni CAM - EPD e Sostenibilità. Dal 2022 è attivo l’Innovation Hub di Cismondi Srl che opera nei settori: Edilizia, Grandi Infrastrutture, Energia, Acqua, Discariche eAgricoltura di recisione.

Ruolo nel progetto
Ideatore del progetto ECOSMART ROAD 2.0, sviluppo della miscela, attività di testing e collaudo manufatto finale.

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Informatica System Srl

Informatica System è un ICT System Integrator. Informatica System ha partecipato e partecipa a progetti finanziati con ruoli sia di Capofila che di partner. Nel 2016 Informatica System ha ottenuto il finanziamento dello studio di fattibilità MEDiUM, previsto nell’ambito
delle misure H2020, SME instrument, Fase I.

Ruolo nel progetto
Nell’ambito del progetto Informatica System definirà:
• Specifiche tecniche/funzionali delle tecnologie di communication
• L’ architettura della piattaforma software
• La struttura della user interface
• Le funzionalità delle applicazioni verticali che insistono sulla piattaforma software

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Proplast

Proplast è un centro tecnologico il cui scopo è creare un network multidisciplinare nel mondo dei
polimeri e dei compositi, integrando il mondo accademico con quello industriale, armonizzando le loro competenze e necessità. Proplast è nata nel 1998 ed è organizzata legalmente come consorzio. Tale consorzio include oggi 181 aziende, 7 associazioni industriali e 11 Università. Proplast ha al proprio interno impianti pilota delle più comuni tecniche di processo e trasformazione dei polimeri, e cioè compounding ed estrusione, stampaggio a iniezione, termoformatura e infusione di compositi fibro-rinforzati. Ha inoltre a disposizione un laboratorio analisi con una vasta gamma di strumentazioni per la caratterizzazione dei materiali ed una officina meccanica a supporto dell’area progettazione.

Ruolo nel progetto
Attività di selezione e gestione della plastica da utilizzare nel compound-miscela per la produzione del modulo prefabbricato, caratterizzazione materiali plastici e coordinamento delle fasi riguardanti realizzazione stampo.

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Polito – DISAT e DIATI

Attività DIATI - Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture: è la struttura di riferimento dell'Ateneo nelle aree culturali che studiano le tecnologie che mirano alla salvaguardia, alla protezione e alla gestione dell'ambiente e del territorio, all'utilizzo sostenibile delle risorse e allo sviluppo ottimizzato ed eco-compatibile delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto.

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Attività DISAT - Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia: coordina e gestisce ricerca, trasferimento tecnologico e servizi al territorio negli ambiti della fisica della materia e delle interazioni fondamentali, delle nanotecnologie, della chimica, della scienza dei materiali, della metallurgia, nonché dell'ingegneria chimica, fisica, dei materiali coprendone l'intero campo delle competenze che spaziano dal concepimento di nuovi processi, allo sviluppo sperimentale e modellistico di nuovi reattori chimici e unità di processo, al loro controllo e progettazione su scala pilota e industriale.

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Ruolo nel progetto

Sviluppo parte sensoristica del modulo intelligente e attività di testing sulla miscela

Gallicchio Stampi Srl

Progettazione e costruzione stampi per materie plastiche per il settore automotive e per edilizia.

Ruolo nel progetto
Produttore dello stampo del modulo ciclabile prefabbricato ECOSMART ROAD 2.0

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Nayl Composite Technology Srl

Stampaggio e realizzazione di componenti in materiale termoplastico e termoindurente per applicazioni nei settori: automotive, nautica e edilizia.

Ruolo nel progetto
Produttore del modulo ciclabile prefabbricato ECOSMART ROAD 2.0 in stabilimento

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Inaugurazione

Inaugurazione e messa in esercizio

Il prototipo è stato inaugurato e consegnato alla Città di Alba il 27/07/2023 alla presenza dell’Assessore ai
lavori pubblici della Città di Alba Ing. Massimo Reggio, oltre che di tutti i partner.
La pista è stata aperta al pubblico e fa parte della rete ciclabile della Città di Alba.

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